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Martedì 25 Febbraio 2020

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NOTTE BIANCA

Il Liceo Classico affascina ancora

Al Manin di scena il gemellaggio con Arsakeio, liceo di Patrasso. Al Vida la toccante esperienza degli studenti a Cà del Ferro. E al Racchetti di Crema spettacoli in costume, incontri e musica

Il Liceo Classico affascina ancora

Gli studenti del Racchetti di Crema

CREMONA/CREMA (17 gennaio 2020) - Fare le ore piccole ascoltando musica, interrogandosi sul senso della bellezza, commuovendosi con i tragici greci. Dalle 18 in punto di oggi  i classici Manin e Vida hanno rispettato il rito della Notte Nazionale del Liceo Classico, giunta alla sesta edizione. Il provveditore Fabio Molinari ha affidato a un messaggio video il suo saluto, ribadendo con forza l’importanza della cultura classica.

Liceo Manin. L’aula magna dedicata alla musica, il corridoio del piano terra trasformato in palcoscenico per le Vittime di guerra, spettacolo liberamente tratto dalle Troiane di Euripide/Sartre, realizzato dal gruppo teatro, coordinato da Luisa Arli. Al primo piano letteratura e internazionalità si sono coniugati nel segno di Uomini e popoli in movimento, riflessione letteraria realizzata dagli studenti del Manin e del liceo Arsakeio Lykeio di Patrasso (nella foto qui sotto), gemellato con la scuola cremonese. 

Liceo Vida. Al Vida il rapporto fra cultura classica e scientifico ha avuto come veicolo il teatro nel caso dell’analisi della mitologia delle stelle. Di scienza e bellezza si è parlato con l’artista Gianmaria Potenza, ma la cultura è soprattutto veicolo di incontro. Emozionante la restituzione dell’esperienza condotta all’interno di Cà del Ferro da parte di un gruppo di studenti che ha potuto intervistare alcuni detenuti e riflettere sulla condizione carceraria.

Gli studenti del Liceo Vida

Liceo Racchetti. Anche a Crema l’istituto Racchetti-Da Vinci ha aderito questa sera alla Notte Bianca. L’inaugurazione della serata è avvenuta sulle note dell’arpa di Cassandra Tomella, che hanno preceduto i saluti del dirigente scolastico Claudio Ventuielli  e del sindaco Stefania Bonaldi. Presente anche l’assessore comunale alla Cultura, Emanuela Nichetti. L’iniziativa, programmata nel periodo delle iscrizioni, si propone di dimostrare che il percorso del Classico è ancora attuale, pieno di vitalità, e forma studenti motivati, ricchi di abilità e competenze. La notte speciale è stata anche un modo alternativo e innovativo di fare scuola e di veicolare contenuti. 

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17 Gennaio 2020